#UnAltraDomenica in Pinacoteca PDF Stampa E-mail
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Venerdì 13 Ottobre 2017 13:47
“Un’altra domenica” è la nuova iniziativa della Pinacoteca civica “Bruno Molajoli” di Fabriano che prevede una rassegna di appuntamenti dedicati alle famiglie e ai bambini dai 4 agli 11 anni.
A partire dal 15 ottobre, ogni domenica alle 16.30, sarà infatti disponibile una serie di attività laboratoriali per coinvolgere i più piccoli nella scoperta delle collezioni museali e del patrimonio culturale attraverso l’arte, la creatività e la sperimentazione.
I laboratori di carattere ludico-creativo vanno ad arricchire l’offerta di educazione museale che la Pinacoteca vuole garantire ad un’utenza sempre più ampia, in particolare rivolgendosi alle nuove generazioni: le attività sono state infatti progettate per incentivare la partecipazione dei bambini e dei loro familiari, stimolare la loro interazione, il lavoro di gruppo, il processo creativo e vivere il museo attraverso una piacevole esperienza condivisa.
Ogni appuntamento sarà inoltre l’occasione per scoprire la Pinacoteca con occhi nuovi, partendo con l’esplorazione di un’opera, di un artista, di una particolare tecnica o dei materiali: approcci sempre originali (manuali, sensoriali, esperienziali, ludici) e attività sempre diversificate per coinvolgere e appassionare i piccoli visitatori.
Le attività avranno un costo di 3 € a bambino (gratuito al di sotto dei 6 anni e per i genitori) e prevedono la prenotazione obbligatoria al numero tel. 0732 250658 dal martedì alla domenica dalle h 10 alle 13 e dalle h 15 alle 18: ogni due laboratori, il terzo sarà gratuito.
I laboratori sono a cura delle operatrici museali di Archeomega soc. coop. in collaborazione con Giochi d’Artificio dell’associazione culturale Art comes to town.

Il calendario di febbraio e marzo 2018

04/02/2018
Estro-Flessi - attività didattica sulle estroflessioni di Castellani
11/02/2018
Carnevale futurista - laboratorio creativo di moda futurista
18/02/2018
Il dottore dei quadri - il laboratorio del restauratore
25/02/2018
A me la tavolozza! - laboratorio di pittura dal vivo
04/03/2018
Magia a colori - laboratorio sulla percezione del colore
11/03/2018
Io affresco - attività sperimentale sulla tecnica dell'affresco
18/03/2018
Primavera d'artista - suggestioni creative nelle opere del museo
25/03/2018
Giochi di luce - laboratorio su luce, superficie e colore

Il calendario di dicembre 2017 e gennaio 2018
03/12/2017
Di tutti i colori - laboratorio su Piero Dorazio
10/12/2017
Natura in miniatura - laboratorio sulle decorazioni gotiche del Trecento
17/12/2017
Arte da leggere in collaborazione con la sezione ragazzi della Biblioteca multimediale "R. Sassi": letture e laboratorio
24/12/2017
Esplosioni d'arte - laboratorio performativo su Edgardo Mannucci
31/12/2017
Mistery Tour - caccia al tesoro in Pinacoteca
07/01/2018
Giochi di luce - laboratorio su luce, superificie e colore
14/01/2018
Polvere d'arte - laboratorio si sperimentazione della tecnica pittorica dello spolvero
21/01/2018 ECCEZIONALMENTE ALLE ORE 11.30 ANZICHÉ ALLE ORE 16.30
Oggi sono Allegretto - laboratorio sulla tecnica artistica medievale della tempera su tavola
28/01/2018
Vita d'artista - attività su Piero Manzoni e le sue performances
Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Febbraio 2018 16:06
 
Arte mai vista PDF Stampa E-mail
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Martedì 18 Settembre 2018 14:37
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, evento al quale la Pinacoteca civica “Bruno Molajoli” di Fabriano aderisce dal 2015, sarà presentata la prima fase di allestimento della guida tattile della collezione storica, sabato 22 settembre alle ore 16.
“L’arte di condividere” è il tema di quest’anno declinato nella Pinacoteca Molajoli come forma di accoglienza sempre più ampia.
“Arte mai vista” è inoltre il titolo del progetto pilota che sarà presentato in questa occasione per far conoscere il nuovo percorso per non vedenti, realizzato da Archeomega in collaborazione con la professoressa fabrianese Rosa Martellucci, che ha contribuito fornendo supporto tecnico e materiale.
In questa fase preliminare sono state selezionate alcune opere, realizzate a mano in maniera funzionale a garantirne la migliore leggibilità, sia ponendo l’accento sugli aspetti più significativi, sia risaltando alcuni dettagli rilevanti. I soggetti di affreschi, tavole e tele, una volta riprodotti, acquisiscono la terza dimensione attraverso un fusore Zi-fuse che pone in rilievo le parti scure dell’opera stampata su un apposito supporto cartaceo. Alla riproduzione si abbinano testi descrittivi delle singole opere e del contesto storico artistico in caratteri braille: il risultato è dunque sia una guida tattile sfogliabile che illustra i principali periodi ed artisti della collezione storica, sia un allestimento di supporto utile alla visita stessa della Pinacoteca.
All’iniziativa hanno collaborato a vario titolo, nel corso del precedente anno scolastico anche alcuni studenti del Liceo scientifico Vito Volterra di Fabriano, nell’ambito del progetto di “alternanza scuola-lavoro” svolto presso la Pinacoteca Molajoli.
Ultimo aggiornamento Martedì 18 Settembre 2018 14:47
 
Creativi digitali alla Pinacoteca Molajoli PDF Stampa E-mail
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Sabato 05 Maggio 2018 14:08
Un progetto di comunicazione e didattica museale innovativo tra scuola, museo e radio. "Creativi digitali" non è uno slogan ma un'iniziativa concreta che ha visto impegnati diciotto bambini della scuola primaria Mancini di Fabriano con un obiettivo singolare: raccontare la Pinacoteca Molajoli di Fabriano ai loro coetanei per farli appassionare del museo, del proprio territorio e dell'arte, utilizzando strumenti digitali.

Idea ambiziosa subito tramutata in un progetto a quattro mani, che ha visto collaborare la IV B della scuola Mancini - Istituto comprensivo "Aldo Moro", la Pinacoteca civica "Bruno Molajoli", Radio Gold e Archeomega soc. coop.Sabato 12 maggio alle h 16.30 sarà presentato alla cittadinanza il progetto "Creativi digitali" presso la Pinacoteca Molajoli e sarà possibile seguire il percorso audio creato dagli alunni attraverso un sistema di QR codes.

Le ragioni di "Creativi digitali"

Creativi digitali nasce dalla volontà di educare in maniera partecipativa al patrimonio e all'arte, attraverso la conoscenza e la passione per il proprio territorio, e dall'esigenza di utilizzare il digitale come strumento didattico di inclusione, dentro e fuori la scuola. Il progetto che inizialmente costituisce la risposta al bisogno di un'alunna diversamente abile, ovvero imparare a scrivere al Pc, diviene occasione formativa per favorire la pedagogia dell'inclusione nella classe intera e, contemporaneamente, offre spunti di riflessione per la realizzazione effettiva di una cittadinanza attiva e consapevole.
Da qui l'idea di rendere i bambini protagonisti della narrazione museale loro rivolta: impegno affrontato con entusiasmo, interesse e grande serietà da tutti gli alunni coinvolti.L'utilizzo della lezione top down, partendo dagli interessi degli studenti, la scelta del cooperative learning e della didattica laboratoriale, come metodologie privilegiate nelle fasi realizzative rendono gli alunni costruttori del proprio sapere e della propria competenza, concretizzando la loro effettiva centralità nel processo di apprendimento. Un'idea inoltre, che ribalta la prospettiva di comunicazione museale tradizionale, in cui è il museo a proporre contenuti e modalità calibrati per i più piccoli visitatori: in questo caso sono i bambini a rivolgersi direttamente ai bambini, con la mediazione del museo.

Lo sviluppo del progetto

Il progetto si è sviluppato in tre fasi, nel corso delle quali i vari soggetti coinvolti hanno costantemente interagito e collaborato.
La seconda fase del progetto si è svolta a scuola, dove gli alunni sono stati divisi in gruppi corrispondenti alle opere da prendere in considerazione: insieme alle insegnanti e alle educatrici museali di Archeomega, le domande proposte dai bambini in museo sono state rianalizzate e rivisitate in forma testuale direttamente dagli alunni. I testi sono stati poi nuovamente rielaborati dai bambini in classe, secondo un approccio più emotivo ed un linguaggio più colloquiale, per poi essere trascritti da loro al computer.A questo punto sono iniziate le prove di lettura, culminate nella registrazione effettuata presso la sede di Radio Gold a Fabriano, che ha messo a disposizione i suoi studi, ospitando i bambini e le insegnanti, e consentendo quindi al progetto di prendere forma ma soprattutto voce.Le tracce audio realizzate potranno quindi essere ascoltate in museo da tutti i piccoli visitatori della Pinacoteca, con il semplice uso di un dispositivo mobile, grazie alla predisposizione di un Qr code a fianco dell'opera.

L'auspicio condiviso è che "Creativi digitali" rappresenti un progetto pilota di comunicazione museale basata su un approccio didattico partecipativo, adottato con la convinzione che si tratta di un'esperienza replicabile nelle modalità e nei contenuti. Il progetto inoltre è stato seguito anche da parte di una laureanda in Scienze della Formazione Primaria presso l'Università di Macerata, e tirocinante presso la classe IV B della scuola Mancini, che ha utilizzato questa esperienza per il proprio progetto di tesi, in cui ne tratterà lo sviluppo e la metodologia.

Nel corso della presentazione di sabato 12 maggio in Pinacoteca, verrà dunque illustrato il progetto dai vari soggetti coinvolti, che hanno collaborato alla sua messa in opera,  dalla genesi ai risultati ottenuti e attesi, e sarà possibile ascoltare gli audio realizzati dagli alunni.
Ultimo aggiornamento Sabato 05 Maggio 2018 14:21
 
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